Home
   Message
Archive




TI RINGRAZIO PERCHÉ CI SEI SEMPRE STATO, MENTRE TUTTI NON C'ERANO.
→Medley RGH - La neve se ne frega / Niente paura
"Niente paura ci pensa la vita mi han detto così"
…
"Avete presente quella stronzata poetica che inizia dicendo “Hai presente i Coldplay? E James Blunt? Poi ce l’hai presente le mani in aria ad un concerto? Ect ect..” ? Ormai è copiata, incollata e usata come stato di Facebook da almeno ¾ degli utenti di questa piattaforma virtuale. Ecco, io non ci ho mai creduto a queste dichiarazione così plateali, surreali, metaforiche e romantiche. Io sono più per le cose pratiche, quelle che puoi toccare con mano, le cose che vivi ogni giorno e di cui puoi apprezzarne il valore. Quindi avete presente il brodo freddo, il mare l’inverno, la montagna in estate, il thè senza biscotti, Natale senza la propria famiglia, il latte senza i Pan di Stelle, Pasqua senza l’uovo Maxi della Kinder dove c’è una sorpresa che fa così cagare che ti giustifichi dicendo che hai speso 18,50 euro solo per mangiare cioccolato e ingrassare. Avete presente le diete, quelle dove non si può mangiare un cazzo, la pasta in bianco e una pizza senza la patatine fritte? Avete presente andare a Londra e non prendere qualcosa da Starbucks? Studiare tutto il giorno e prendere 4? Litigare con il proprio migliore amico? Le guerre sante? La fame nel mondo? Il decadente governo italiano? Il Vaticano senza il Papa? Parigi senza la Torre Eiffel? Scienze applicate senza le scienze? La stupidità del pinguino della Vodafone che grida illimitatamente e urta costantemente il mio sistema nervoso? Sono cose pessime, e non concluderò dicendo “Tu, sei di gran lunga superiore.” come in quella famosa citazione, ma dicendo che io sono tutte queste cose, senza di te. Quindi vorrei che fossi qui, semplicemente perché quando sei con me, io mi amo un po’ di più. E poi adoro il fatto che non finiamo mai un discorso perché mi addormento sempre prima."
(via vialemanidagliocchi)

(Fonte: andiamoincimaalmondoinsieme, via comepioggiasuivetri)

"Ho tirato su
Le mie quattro ossa
E me ne sono andato."
Ungaretti (via animaspeciale)

(Fonte: mancarsi-dentro, via yousavemewhenpeoplewantkillme)

"Ok, voi l’avete mai capito quel “minuto di silenzio” che si usa fare a scuola in segno di solidarietà verso vittime o eventi tragici? Se non l’avete mai capito, come me, state leggendo le parole giuste. Cercherò di essere esaustiva raccontandovi un aneddoto successo proprio oggi. Era la quarta ora, in classe si faceva Filosofia, senonché scattano le 12:00 e tutti si mettono in silenzio. “Perché questo silenzio?”Chiedo io.“Per ricordare con solidarietà le vittime della Sardegna.”Ah ma sicuro! Ricordo. Solidarietà. Un minuto. Silenzio. Trovatemi un nesso logico tra queste parole. Non c’è, vero?E se c’è, beh, è ipocrita.
Passano i primi 30 secondi, e quel silenzio comincia a fare troppo rumore per i miei gusti. Chiedo scusa a me stessa per quello che stavo per fare.
32 secondi, 33, 34, 35, 36…
“Vaffanculo!”Grido io. La professoressa sbatte le mani sulla cattedra, e inizia a sbraitare, dicendomi di aver fatto e detto una cosa orribile. Poi chiede spiegazioni. “Mi sono pesantemente rotta il cazzo dell’ipocrisia che c’è qui a scuola, sa? Sì, ho appena detto due parolacce, ma voglio fare una domanda a voi, professoressa, e a tutta questa maledetta classe: se un vostro amico, parente o conoscente si becca la leucemia, voi che fate? Un minuto di silenzio? Oppure cominciate a scassare tutto ciò che vi capita davanti agli occhi e a dire parolacce a profusione? Io credo la seconda, perché, porco mondo, se le vite umane vi stanno davvero a cuore ‘sti cazzi che ve ne state lì zitte e impalate a far niente. E poi magari dopo quel minuto d’ipocrisia più totale, ve ne tornate alle vostre faccendine personali di merda. Se le vite umane vi stanno davvero a cuore, lo dite un porco mondo, ne dite dieci di porco mondo, perché in quel momento l’unico istinto sincero sarebbe prendersela col mondo! Invece no, eh. Il silenzio risolve tutto. Certo, come sempre. Un tizio si butta sotto un treno e voi ve ne state in silenzio. Un altro tizio rapina una vecchietta e voi ve ne state in silenzio. È così bello stare in silenzio, no? Però quando si tratta di criticare, il silenzio fa schifo. Bella roba.”Stavolta tutti avevano abbassato gli occhi, nessuno muoveva un dito, nessuno sapeva rispondere, il silenzio si era fatto più intenso, ma non pesava come prima. “Tu, per esempio, sì, proprio tu.”Continuo io, indicando una mia compagna di classe. “Che ne pensi dei terremoti?”Lei, esitante a rispondere, dice:“Sono catastrofi naturali…”Mi alzo in piedi. “Sbagliato, stronzetta. La risposta esatta era: i terremoti sono dei fottutissimi bastardi che ti rovinano la vita senza preavviso.”Mi risiedo.“Quello che voglio dire è molto semplice. In casi come questi bisognerebbe parlare, parlare, parlare, fino allo sfinimento. Parlare fino a piangere, parlare fino a spaccare i banchi, parlare fino a maledire ogni cosa. E invece qui si fa lezione per 6 ore come se la vita fosse una favola, e solo per 1 minuto ci si ricorda di quanto sia una merda. Nessuno s’è mai azzardato a dire, in queste 4 ore, che la natura è crudele, e noi siamo stracci di pedine in balìa di un gesù cristo che ci manovra a suo piacimento. E oltre alla rabbia che mi logora dentro quando sento che la gente muore così facilmente, spenderò anche una frase per la Sardegna.L’acqua dovrebbe essere fonte di vita, e non di morte.”
“Esca fuori immediatamente!” Mi urla contro la professoressa.
“Con piacere.”"
Cit.
(Se qualcuno mi dice chi è la ragazza in questione sarei ben felice di stringerle la mano)

(Fonte: infinitylovele, via comepioggiasuivetri)

"Ricordatevi che più importante della batteria dello smartphone c’è quella dei rapporti umani."
'Le canzoni rimangono lì a ricordarti che hai comunque avuto del coraggio a desiderare quella determinata cosa. Le canzoni sono lì a ricordarti di avere ancora speranza.'
+
Tumblr Mouse Cursors